Il nord della Francia è una miniera d'oro per gli amanti della storia, dell'arte e dell'architettura. Nel 21° secolo, la regione ha vissuto una rinascita culturale sostenuta, sia a livello europeo che locale, e oggi ha un'identità culturale molto marcata, oltre a una grande diversità di monumenti storici. Se sei di passaggio e sei in cerca di cultura, ecco 5 luoghi da non perdere assolutamente.
La Piscine de Roubaix

Il musée de la Piscine è un vero gioiello architettonico in stile Art Déco del nord della Francia. Posizionato sul sito di un'ex piscina dell'architetto di Lille Albert Baert (1863-1951), il museo è stato riaperto nel 2001 grazie all'iniziativa del sindaco Jean-Baptiste Lebas. Dalla sua inaugurazione, la sua collezione ha continuato a crescere. Risultato della raccolta delle collezioni dei musei storici di Roubaix, il fondo museale mira ad abolire qualsiasi gerarchia tra Arti Applicate e Belle Arti e, grazie a una politica di acquisizione molto dinamica, l'istituzione offre ora un bellissimo panorama della diversità della produzione artistica nel XIX e XX secolo.
La collezione comprende tessuti, arti decorative, sculture, dipinti e disegni. In particolare si può ammirare un'Angelica di Jean Auguste Dominique Ingres, un ritratto di Pierre Bonnard o una sedia emblematica di Charles e Ray Eames.
Le Palais des Beaux-Arts de Lille

Il Palais des Beaux-Arts de Lille è un'altra tappa obbligata nella regione del nord. La sua collezione di arte e antiquariato è impressionante; è anche il più grande museo di belle arti, fuori Parigi, per numero di opere esposte. Oggi le collezioni sono suddivise in otto dipartimenti: Preistoria e Antichità, Medioevo e Rinascimento, Dipinti del XVI e XXI secolo, Sculture del XIX e XX secolo, Ceramiche e Oggetti d'Arte, Carte-Rilievi, Disegni e Fotografia, Medaglie e Medaglioni.
Il Palazzo, inaugurato il 6 marzo 1892, fu finanziato da una lotteria organizzata dal Comune, che mise in vendita cinque milioni di biglietti a un franco. Avendo raccolto solo la metà dei fondi previsti, la costruzione sotto il concorso degli architetti Bérard e Delmas dovette essere rivista al ribasso ma continuò lo stesso. Oltre ai tesori che contiene, l'edificio stesso merita una visita ed è elencato come monumento storico dal 1975.
I punti salienti della collezione includono un disegno di Raffaello e due opere di Francisco de Goya e un bassorilievo in marmo di Donatello.
Il LaM

Il LaM, noto in passato con il nome "Musée d'Art Moderne de Villeneuve-d'Ascq", è l'unico museo in Europa a presentare simultaneamente collezioni di arte moderna, arte contemporanea e art brut. Le collezioni sono ospitate in un edificio in mattoni rossi progettato da Roland Simounet. Questo edificio dalle linee rigorose e dal fascino quasi mediterraneo è immerso in un parco di 23.000 mq e dialoga a stretto contatto con il paesaggio.
Oltre a un'eccezionale collezione d'arte moderna costituita fin dall'inizio dell'istituzione, ma anche di libri d'arte e opere preziose, il LaM ha apportato una ricca collezione di art brut grazie a una donazione dell'associazione Aracine. Questo set, ricco di 3.500 opere al momento della donazione nel 1999, costituisce oggi la più grande collezione pubblica di art brut in Francia.
Meritano una visita anche la biblioteca del museo e il suo parco, che custodisce magnifiche sculture.
Il Louvre-Lens

Questo “secondo Louvre”, situato a Lens nel Pas-de-Calais, ha aperto i battenti nel dicembre 2012. È un vero e proprio simbolo della riconversione dell'area mineraria rappresentata dalla regione. Il modernissimo museo Louvre-Lens si estende su un parco di venti ettari. I cinque edifici sono collegati tra loro da una linea continua, la “Galerie du temps” la cui luce naturale evita la minima ombra o riflesso sulle opere. Questa galleria, gioiello del museo, offre ai visitatori "5000 anni di storia a colpo d'occhio": espone più di 200 capolavori (prestiti dal Museo del Louvre e dal Museo Quai Branly - Jacques Chirac) lungo un percorso cronologico dal IV millennio a.C. alla metà del 21° secolo.
La Gare Saint Sauveur

La Gare Saint Sauveur è soprattutto la storia di una rinascita. Ex stazione ferroviaria francese della linea Parigi-Lille, è stata trasformata nel 2009 in luogo di cultura dall'associazione Lille 3000, che vuole essere una continuazione del dinamismo instillato dalla città nel 2004 come Capitale Europea della Cultura.
Oggi il sito è diventato uno spazio espositivo e ricreativo particolarmente adatto alle famiglie e molto amichevole.
Non aspettare oltre per fare un viaggio nel Nord della Francia... bon voyage!


