La settimana si apre il 20 ottobre alle 14:00 con un’asta di quasi 400 lotti. Ad aprirla saranno una coppia di candelabri a tre luci in stile neo-egizio di Francesco Righetti, una rara coppia di piccoli comò Luigi XV e una scultura della Madonna in trono con Bambino del maestro di Augusta Gregor Erhart.

Il 21 ottobre alle 18:00 è la volta dell'asta serale, con alcune nuove scoperte e attribuzioni. Tra questi, alcuni lotti di punta tra i quali uno studio del Perugino, maestro di Raffaello, e la Madonna con Bambino in una nicchia architettonica di Paolo Veronese. Lo studio, attribuito di recente al Perugino, arriva da una collezione privata inglese. Il disegno è legato alla Pietà con santi che l'artista dipinse nel 1490 come anta di un trittico d'altare, destinato alla chiesa del monastero di San Giusto alle Mura, appena fuori Firenze e distrutto nel 1529. Oggi le parti dell'altare sono conservate alla Galleria degli Uffizi.

Un'altra riscoperta è la veduta di Vienna del vedutista veneziano Bernardo Bellotto, che soggiornò nella capitale austriaca dalla fine del 1758 all'inizio del 1761. In quegli anni realizzò una delle sue opere più celebri, Vienna vista dal Belvedere, dove a sinistra compare la Karlskirche, completata nel 1739, con la sua inconfondibile cupola. Proprio la chiesa è il soggetto principale del dipinto; se ne conoscono quattro versioni, e si ritiene che questa sia la prima che,eseguita dal maestro stesso, servì da modello per le altre, che differiscono solo per alcuni dettagli.
La sera del 22 ottobre, sempre alle 18:00, segue l'asta dedicata all'Ottocento che propone un viaggio che spazia dalle montagne alla laguna veneziana.

Il primo pezzo forte ci porta nella città natale di Bellotto, Venezia, che continuò ad avere un ruolo centrale per gli artisti per tutto l’Ottocento. Tra loro il pittore francese Félix Ziem, che in questa tela mostra tutta la sua maestria nella resa della luce e del colore. Con la consueta virtuosità, Ziem coglie il fervore di un giorno di festa e il rombo dei cannoni, sullo sfondo del Campanile di San Marco e della Basilica di Santa Maria della Salute.

Il pittore russo di origini francesi Franz Roubaud è presente con due opere, entrambe passate per diverse collezioni private, che per soggetto e dimensioni quasi identiche risultano eccezionali se acquistate in coppia. Entrambi i dipinti, Il guado del fiume e Riposo in montagna (nell'immagine), nascono dai lunghi viaggi dell'artista nel Caucaso.
Nel pomeriggio del 22 ottobre, alle 14:00, andra’ in scena uno dei momenti più speciali della settimana: «The Art of Luxury», cento lotti di gioielli e accessori da un'importante collezione privata tedesca. Costruita con cura e passione a partire dalla fine degli anni Novanta, la raccolta spazia da gioielli Bulgari a borse Hermès, fino a dei pezzi unici di Cartier.

Tra questi, spiccano i pezzi della collezione Panthère, come questo imponente bracciale rigido in oro bianco con smeraldi e diamanti per circa 4,33 ct.

Altro punto di forza sono le creazioni Cartier con pietre colorate di alta qualità e di origine ricercata, come questo anello in platino con rubino vietnamita non trattato di circa 5,50 ct.
Le aste della Classic Week si svolgeranno dal 20 al 22 ottobre al Palais Dorotheum, Dorotheergasse 17, a Vienna. I lotti saranno accessibili al pubblico dal 10 Ottobre per la Classic Week e dal 3 per The Art of Luxury.




