Il grafico italiano Massimo Vignelli diceva che “Il buon design è visivamente potente, intellettualmente elegante e, soprattutto, senza tempo”. Memore di questo insegnamento, la prestigiosa maison Wannenes ha in programma un nuovo appuntamento con il Design d'autore e offre un ricchissimo catalogo di ben 1183 opere che si ispirano ai capisaldi del design e agli artisti che hanno fatto la storia dell’arredo, italiano e non solo. Oggetti che custodiscono un’essenza intramontabile e sono rappresentazioni di un sapere artigiano ancora attuale e vivo.

Fra questi, spicca il tavolino modello 1774 in metallo smaltato (lotto 84, stima 16.000 - 20.000 euro) di Max Ingrand, tra i più importanti designer e decoratori francesi. L’oggetto in asta è realizzato in ottone, cristallo curvato e specchiato e cristallo molato ed è una produzione della fine degli anni Cinquanta di Fontana Arte, azienda della quale Ingrand è stato il direttore artistico per oltre un decennio, interpretando pezzi iconici ricercati da intenditori e collezionisti del settore.

Altro nome noto, che ha avuto il merito di elevare il Made in Italy a livelli altissimi, dedicando la propria carriera alla continua ricerca di nuove tecniche e soluzioni, è quello di Ico Parisi. L'architetto e designer italiano si fa notare con la poltrona modello 839 (lotto 85, stima 7.000 - 9.000 euro), una delle tantissime sedute presenti in asta. Questo lavoro di Cassina del 1955 circa, in metallo smaltato, compensato curvato e vinilpelle imbottita è stato segnalato al Compasso d’Oro. Dello stesso anno e frutto del genio di Parisi anche il tavolo in legno di faggio tinto, marmo giallo Siena eseguito dall’ebanista Ariberto Colombo (loto 211, stima 2.800 - 3.200 euro).

Universalmente noto per il suo contributo critico e progettuale al design e all'architettura d'interni, Ettore Sottsass è presente in catalogo con la rara credenza modello MS 120 in legno esotico e ottone, realizzata da Poltronova nel 1960 circa e dotata di un'elegante e moderna classicità (lotto 56, stima 12.000 – 16.000 euro). Sempre di Sottsass anche l’innovativo specchio da parete in metallo verniciato, ottone e cristallo specchiato (lotto 55, stima 10.000 – 15.000 euro), produzione degli anni ’50 di Santambrogio & De Berti. Arredi che esprimono l’obiettivo primario del maestro: creare oggetti carichi di spessore simbolico ed emotivo, in quanto “l’emozione viene prima della funzione”.

Ben rappresentata è anche la sezione dedicata all’illuminazione che annovera la lampada da terra di Angelo Lelli (lotto 86, stima 2.600 - 2.800 euro), un pezzo unico degli anni Cinquanta e dalla linea estremamente attuale. Il modello si compone di parti in marmo, metallo smaltato, ottone, plexiglass colorato e curvato ed è stato fabbricato a Monza da Arredoluce, azienda di proprietà del designer, attiva a partire dalla metà del XX secolo.

Altro oggetto degno di nota è la lampada da tavolo modello Mikado, in granito, ottone, alluminio verniciato, vetro satinato, disegnata da Luigi Caccia Dominioni e realizzata da Azucena, a Milano nel 1963 (lotto 33, stima 5.000 – 7.000 euro). Un pezzo iconico dall’eleganza semplice e dalle forme geometriche pure, che comunica solidità senza trascurare una fattura di altissima qualità.

Ultimo, ma non certo in ordine d'importanza, l’insolito lampadario modello 2003 in ottone lucido di Gino Sarfatti, designer riconosciuto internazionalmente come uno dei massimi innovatori nel campo dell’illuminazione e fondatore di Arteluce. Questo meraviglioso oggetto rappresenta un'esplosione di luce e una brillante dimostrazione di come la sperimentazione nelle arti applicate è andata accostandosi alle avanguardie degli artisti spazialisti.
I ricercati arredi proposti in asta da Wannenes vi aspettano dal 28 al 30 giugno. L'esposizione si svolgerà dal 25 al 27 giugno nella sede di via Corsica, 25R a Genova.
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