Il buon design è visivamente potente, intellettualmente elegante e, soprattutto, senza tempo.
Uno degli obiettivi principali di intOndo, portale italiano dallo spirito internazionale, è quello di raccogliere e rendere accessibili articoli vintage di valore difficilmente reperibili sul mercato. La passione e le conoscenze professionali delle due sorelle che lo gestiscono hanno permesso a intOndo di divenire un punto di riferimento utile per i collezionisti e i semplici appassionati. Abbiamo fatto due chiacchiere con Virginia Napoleone, una delle fondatrici, in occasione dell'imminente Salone del Mobile di Milano.
IntOndo è cresciuto molto ed è ormai una destinazione molto rilevante per chi cerca online arte, design e selezionati arredi vintage. Quale è la vostra missione?
Sin dalle origini intOndo è nato per valorizzare e rendere facilmente accessibile attraverso le nuove tecnologie un patrimonio di oggetti rari e pezzi d'autore solitamente difficili da reperire. La nostra missione è quella di rimettere in circolo oggetti d'arte, di design e selezionati arredi vintage che sono stati concepiti e realizzati per durare nel tempo.

A proposito del design senza tempo avete qualche novità da raccontarci in anteprima?
Siamo molto felici di annunciare “Design is One, Lella & Massimo Vignelli: omaggio al design senza tempo” un doppio evento che stiamo preparando in collaborazione con il Vignelli Center for Design Studies at RIT (Rochester, NY) per il Salone del Mobile. L'8 giugno alle ore 21 nel cortile di via Toti 2 a Milano un selezionato pubblico parteciperà alla proiezione del film Design is One, Massimo & Lella Vignelli di Kathy Brew e Roberto Guerra, che esplora la vita e la carriera del celebre duo, e del suo sconfinato contributo alla storia della grafica e del design. Il film sarà seguito da un Q&A tra la regista e Josh Owen, direttore del Vignelli Center. Modera Enrico Morteo.
Al film si affianca inoltre una mostra, aperta dal 7 al 24 giugno nel nostro showroom di via Bixio, 47, che include un nucleo di pezzi chiave e una selezione di progetti che portano a immergersi nel poliedrico universo Vignelli. Oltre a celebrare il lavoro di Massimo e Lella Vignelli, la mostra e il film rendono più ampiamente omaggio al design responsabile e duraturo capace di valicare ogni prova del tempo.

Che relazione c'è tra i Vignelli e intOndo, quali sono le affinità?
Uno dei primissimi pezzi acquistati su intOndo nel 2018, è stata una poltrona Saratoga dei Vignelli. A parte questo, il nome della mostra "Design is one", riassume perfettamente la filosofia professionale di Massimo e Lella secondo cui il designer deve operare in diverse discipline assumendosi sempre una responsabilità molto precisa: «Il buon design è visivamente potente, intellettualmente elegante e, soprattutto, senza tempo», e sottolinea una visione che arriva dritta alle corde di intOndo il quale ha nel proprio DNA il desiderio di rivalutazione, di riutilizzo del patrimonio storico per incentivare un modello di economia circolare, responsabile e sostenibile. Si tratta di un messaggio forte, che è imprescindibile nella società di oggi e che ci piace ribadire attraverso il film e la mostra, ma anche offrendo nel nostro catalogo oggetti progettati da Massimo e Lella Vignelli e da altri notevoli autori. Oltre a questa chiara posizione sull'economia circolare, cosa distingue intOndo da altri marketplace?
I nostri punti di forza sono 3: selezione varia e curata, servizio personalizzato, e sicurezza d'acquisto. Oltre a questo, quello che poi contraddistingue intOndo è una piattaforma unica sviluppata appositamente per venire incontro alle necessità di venditori – abbiamo lavorato soprattutto in collaborazione con quelli italiani – e di un pubblico vasto, giovane ed internazionale. Per esempio permettiamo al cliente di interagire con il venditore, chiedere direttamente a lui le informazioni, trattare il prezzo o fare un'offerta per un oggetto. Il tutto sia in italiano che in inglese. Come dicevano Massimo e Lella Vignelli: "Se non lo trovi, disegnalo" e così è stato per intOndo, quando ci siamo resi conto che non esisteva un marketplace online italiano dove reperire facilmente arredi vintage, lo abbiamo creato di sana pianta.



