In un'elegante danza tra passato e presente, l'asta 77 organizzata dalla prestigiosa maison romana Bolli & Romiti per il 28 novembre ci invita a immergerci nell'universo affascinante di dipinti e mobili d'epoca. Nel ricco catalogo, che consta di 115 lotti, sei capolavori in particolare attirano l'attenzione, catturando l'anima stessa dell'Arte e della maestria creativa.

Il lotto 101, che potete ammirare nell'immagine qui sopra, ci trasporta nella Francia degli anni '30, con sedie e poltrone interamente intarsiate in legni pregiati e osso. Ogni pezzo è un capolavoro geometrico con motivi tratti dal repertorio egizio, arricchito da dettagli come la testa alata di Iside. Il tessuto policromo a figure orientali aggiunge un tocco di raffinatezza. Un tributo all'artigianato di alta classe e al design sofisticato.

Il dipinto La Ragazza di Tétouan di Louis-Auguste Girardot, lotto 107, ci porta in un viaggio visivo tra paesaggi e culture. Questo capolavoro offre uno sguardo sulla vita e la bellezza immortalate su tela, con una firma che porta con sé la maestria di questo artista francese.

Continuiamo il nostro viaggio nella Bellezza con il dipinto ad olio su tela La Dama di Costantinopoli di Pietro Lucchini, che ci offre un'esperienza visiva avvincente, catturando l'essenza di un'epoca attraverso colori vibranti e dettagli finemente restaurati.

Fiore all'occhiello del catalogo sono i capolavori del poliedrico Carlo Bugatti, che incarna l'apice dell'espressione raffinata ed eclettica nell'arte. Come fine ebanista, ha fatto della originalità stilistica e della raffinatezza estrema i pilastri della sua attività. I suoi mobili si distinguono per il gusto raffinato degli elementi fitomorfi e la ricerca di motivi ornamentali esclusivi, strizzando l’occhio allo stile Liberty e condividendo allo stesso tempo l'attitudine provocatoria del movimento futurista. La sua reinterpretazione personale dello stile moresco, arricchito da influenze orientalistiche e Japoniste, si manifesta attraverso l'uso di materiali pregiati come legni, pergamena, bronzi, avorio, nappe e pelli.
Il catalogo presenta una collezione di mobili databili dalla fine del XIX al XX secolo, testimonianza della transizione di Bugatti dalla cultura dell'arredamento dell'Ottocento alla modernità del design. Questi mobili "polimaterici" riflettono modelli provenienti da luoghi lontani, con dipinti di volatili tra rami di bambù che evidenziano il suo marcato gusto per l'esotismo e l'estremo oriente.
Lo straordinario scrittoio in legno ebanizzato, intarsiato in peltro e osso (lotto 111) rivela la genialità e l'eclettismo di Bugatti in ogni dettaglio, dalle colonne ai tiretti, dalla spettacolare sequenza di pinnacoli alla decorazione pendente in tessuto.

Il lotto 113 ci offre una credenza spettacolare in cui si percepisce un'influenza di stile moresco. L'opera presenta un'alzata in legno naturale e legno ebanizzato, intarsiata in peltro e osso e decorata da applicazioni in pelle scamosciata e rame sbalzato. Da notare il prospetto a un’anta sottesa a un cassetto, l’alzata guarnita di una portina con luce di specchio e il cappello a ringhierina qualificato da quattro pinnacoli.

Dulcis in fundo, arriviamo al lotto 115 che consta di una collezione di opere eccezionali di Carlo Bugatti. La meravigliosa selezione include alcune sedie in legno e pergamena dipinta, intarsiate e decorate. Abbiamo poi un trono in legno ebanizzato e pergamena, intarsiato in peltro e arricchito con applicazioni di rame sbalzato. Seguono due poltrone in legno ebanizzato intarsiate in peltro e arricchite con applicazioni di rame; sellette in legno ebanizzato e pergamena, intarsiate in peltro e rame; una coppia di grandi pannelli decorativi in legno ebanizzato e pergamena dipinta, decorati in pelle scamosciata e intarsiati in peltro, osso e rame. La meraviglia di questo lotto si conclude con uno spettacolare paravento a quattro ante in legno ebanizzato e pergamena dipinta, intarsiato in peltro e osso, parzialmente rivestito da placche di rame. Il valore stimato per questa straordinaria serie di mobili è compreso tra € 45.000 e € 66.000. Si tratta di opere vincolate nel loro insieme dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Torino (come indicato nel decreto D.C.R. n. 56 del 12/04/2019, prot. 7447).
Ognuno di questi lotti ci invita a possedere un frammento tangibile della ricca eredità artistica italiana. La loro esposizione dal 25 al 27 novembre sarà un'opportunità per immergersi in un mondo di eleganza senza tempo, mentre l'asta del 28 novembre, nell'elegante cornice di Palazzo Cenci a Roma, promette di essere un evento straordinario per gli amanti dell'arte e della storia.
Nel frattempo, potete ammirare i lotti disponibili qui su Barnebys!



