La stagione autunnale della casa d’aste Lempertz di Colonia riserva agli appassionati e ai collezionisti una serie di appuntamenti imperdibili. Dal 20 al 22 novembre, il programma si apre con un ricco focus sull’arte e sulle arti decorative dei secoli passati. Di seguito, una selezione dei pezzi più significativi.
Le aste prendono il via il 20 novembre alle ore 14:00 con la sezione Gioielli e Orologi.

A guidare il catalogo è un pezzo unico firmato Hemmerle: una scintillante spilla da cocktail dal design floreale naturalistico. Realizzata in oro bianco e argento sterling ossidato, è completamente incastonata con 538 diamanti per un totale di 38,83 carati, con tagli antichi e di transizione. Pur risalendo al 2004, la spilla emana un fascino vintage, come una delicata fragranza floreale.
Tra i lotti di maggior pregio spiccano anche splendide gemme colorate: un anello con un raffinato zaffiro del Madagascar da 10,511 carati e una collana a motivo Rivière con pendente ornato da una rubellite di circa 20,26 carati.
La vendita prosegue il 21 novembre alle ore 11:00 con l’asta Argenti, Wunderkammer, Mobili. In catalogo, numerosi tesori di arte decorativa: tra questi, un’importante zuppiera napoletana realizzata intorno al 1720 da Geronimo di Benedetto e un vasto servizio di posate in argento Cannes, prodotto intorno al 2010 su progetto del 1928 di Jean-Emile Puiforcat.

Di particolare fascino è uno straordinario calice a doppia coppa in radica, realizzato intorno al 1500 nella Germania meridionale o in Svizzera. Le due ciotole in legno di cirmolo sono ornate da montature in rame dorato a fuoco, argento e smalti. Colpisce soprattutto il manico, modellato come un bovindo gotico, con due piccole torrette e un finissimo lavoro di incisione su finestre e tegole. Il calice appartenne all’avvocato e politico Walter von Pannewitz, che nel 1905 mise all’asta la sua prestigiosa collezione di arti decorative.
Nel pomeriggio, dalle 16:00, sarà la volta delle ceramiche e delle porcellane provenienti da collezioni private europee.

Chi desidera avvicinarsi al livello delle Collezioni d’Arte Statali di Dresda o del Rijksmuseum di Amsterdam non dovrebbe lasciarsi sfuggire un vaso flauto di Meissen decorato a cineserie, simile agli esemplari conservati in entrambe le istituzioni. Ciò che lo rende particolarmente raro è la presenza di scene con motivi cinesi su entrambi i lati: solitamente il retro di tali pezzi presenta un semplice bouquet floreale. La decorazione, databile al 1730-35, è attribuita al pittore di porcellane Johann Ehrenfried Stadler.
Il 22 novembre sarà interamente dedicato all’Arte degli Antichi Maestri e dell’Ottocento, suddivisa in due sessioni (ore 11:00 e 16:00).

Fra i capolavori in catalogo figura la Testa di vecchio del pittore rococò veneziano Giovanni Domenico Tiepolo. La figura barbuta in abiti orientali richiama una serie di opere affini, note come “ritratti di filosofi”, conservate all’Art Institute di Chicago, al Minneapolis Institute of Art, allo Städel Museum e alla Pinacoteca Malaspina. Sebbene le origini della serie non siano del tutto chiare, Tiepolo sembra qui raccogliere l’eredità dei cosiddetti “tronies”, molto in voga nei Paesi Bassi del XVII secolo.

Arriva in asta anche una natura morta di Fede Galizia, pittrice milanese nata nel 1578: Pesche e uva, opera del suo periodo tardo, testimonia il suo eccezionale talento naturalistico. Figlia di un pittore, Galizia era già una ritrattista affermata a vent’anni, ma raggiunse risultati straordinari anche nella natura morta, come questa composizione dimostra con grande forza.

Merita un cenno anche Il banchetto di Erode (1611) di Frans Francken il Giovane, che raffigura l’episodio evangelico in cui Salomè chiede la testa di Giovanni Battista. Al centro della scena, una tavola imbandita su cui spicca l’impressionante testa del santo; nell’angolo superiore sinistro è narrato l’antefatto dell’esecuzione.
Le aste si terranno dal 20 al 22 novembre presso Lempertz, in Neumarkt 3 a Colonia. La mostra sarà aperta al pubblico dal 16 novembre, mentre una selezione di opere sarà esposta a Monaco il 10 e l’11 novembre.
Un ulteriore evento di rilievo completa la stagione: l’asta My Choice, organizzata per celebrare il 50° anniversario della direzione di Henrik Hanstein. Saranno proposte cinquanta opere d’arte accuratamente selezionate, provenienti da periodi diversi.


