È davvero speciale la vendita - per la prima volta in asta - di un numero di telefono. Si tratta di un numero composto da nove volte il numero 8 che è per i Cinesi il numero della fortuna...
Una SIM card particolare ed esclusiva che ripete nove volte il numero 8, che rappresenta la Fortuna per il mondo cinese. Data l’importanza simbolica della cifra, la SIM card (ovviamente presente in catalogo con il lotto n. 8!) è inserita in uno smartphone di ultima generazione in oro, realizzato appositamente e con inciso sul retro un grande 8, numero che si ripete nove volte anche su entrambi i lati.

La “magia” del numero otto permea le tradizioni culturali e affiora nelle scelte della vita di tutti i giorni in Cina. Per la numerologia cinese, che ha da sempre un ruolo importante anche nella vita quotidiana, otto è un numero potentissimo, segno di buon augurio, di prosperità, di fortuna, perché la sua pronuncia, ba, è molto simile alla parola fa che significa “fare fortuna”, soprattutto nelle ragioni meridionali, dove nei dialetti locali (per primo il cantonese), il carattere di scrittura 八 ba, che significa “otto”, si legge proprio fa. Il numero otto è comunque associato alla buona salute, alla prosperità, al successo e allo status sociale e per questo motivo è il preferito anche nel mondo degli affari.

Capita addirittura che alcune persone siano disposte a sborsare somme ingenti per potersi aggiudicare una targa automobilistica o un numero telefonico contente più volte il numero 8, così come sono molto ambiti gli appartamenti all’ottavo piano, che hanno quindi valori immobiliari particolarmente elevati. Se ruotato di 90 gradi, il numero otto diventa il simbolo dell’infinito, pertanto chi acquisterà questa piccola meraviglia tecnologica vedrà moltiplicata la propria fortuna in eterno.

La Sim card appartiene alla categoria con numeri esclusivi e rari in tutto il mondo. Ha il numero con la portabilità, è pertanto possibile cambiare l'operatore telefonico che può offrire il miglior contratto sul mercato. Il cambio di proprietà può essere effettuato in pochi giorni lavorativi successivi all’asta.
È davvero speciale la vendita - per la prima volta in asta - di un numero di telefono. Si tratta di un numero composto da nove volte il numero 8 che è per i Cinesi il numero della fortuna, una nuova sfida per la nostra azienda e un’opportunità per i nostri clienti originali di aggiudicarsi un qualcosa di davvero unico ed esclusivo” ha dichiarato Guido Wannenes, CEO di Wannenes.

Con Wannenes e la sua Asian Art "la Cina è (ancora più) vicina". Il catalogo non si ferma a questo originalissimo lotto, ma ne offre tantissimi altri degni di nota, opere incantevoli per rarità e maestosità che confermano che l’arte e la bellezza sono senza confini. Fra i lotti che ci hanno stupito: un piatto in porcellana bianca e blu dell’epoca Kangxi recante lo stemma della famiglia Ginori, proveniente direttamente dalla discendenza ereditaria di Lorenzo Ginori che lo ordinò in Cina alla fine del XVII secolo.

Da segnalare anche una pregevole coperta in seta ricamata donata come regalo di nozze nel 1802 alla Regina Isabella di Borbone, e tramandata ad oggi agli eredi.

Spiccano poi altri tre lotti, contraddistinti ancora una volta dal fortunato numero 8: il lotto 80, 88 e 89. Si tratta, rispettivamente, di una rara e bellissima coppa con emblemi buddisti in porcellana bianca e blu cinese con marchio Qianlong Bing Wu a quattro caratteri in blu sottosmalto all'interno di un doppio cerchio, corrispondente al 1786.

Abbiamo poi una straordinaria coppa da libagione in corno di rinoceronte, finemente intagliata con sette draghi, tarda Dinastia Ming, del XVII secolo, acquistata negli anni ‘70 nella sede storica milanese di via Montenapoleone della galleria Eskenazi.

E, infine, una grande e rara alzata in porcellana “Famiglia Rosa” a fondo giallo con bordo traforato, Dinastia Qing, marchio del periodo Qianlong, proveniente da una nobile famiglia fiorentina e regalata agli antenati dell’attuale proprietario nel dopoguerra.
Tutti i lotti sono inediti e provengono da proprietà private italiane, peculiarità essenziale delle vendite di Asian Art, per offrire al collezionista quella esclusività che ha accompagnato la storia di questi pezzi nel corso dei secoli.



