L'arte è il nutrimento dell'anima.
Viscontea, la rinomata maison milanese del quartiere NoLo, torna con il suo caratteristico format per presentare la 92ª asta intitolata "MILANO DECOR". Questo evento imperdibile, in programma per giovedì 29 giugno, presenta un catalogo di quasi 500 lotti che spaziano tra arredi d'antiquariato, dipinti, sculture, arte orientale, tappeti, fotografie d'autore e pezzi di design. Gli appassionati d'arte avranno l'opportunità di esplorare una varietà straordinaria, rappresentativa di diverse epoche e stili artistici, durante questa emozionante asta estiva.

Due le tornate, nella prima, con inizio alle ore 10:00, verranno proposti i lotti 1-207. Si parte con una sezione dedicata all’antiquariato, nella quale trovano posto sculture, applique, lampade, lampadari, credenze, comò, tavoli, sedie, poltrone. Pregevole il canterano lombardo del XVII secolo, in noce parzialmente lastronato in radica, con quattro cassetti, di cui uno a calatoia e con minigonna e lesene in legno intagliato e dorato (lotto 28).

Spazio anche a vasi, orologi, articoli in argento, sculture da giardino (lotti 57-70) e icone (lotti 104-111). Tra queste una del XIX secolo raffigurante la "SS. TRINITA' CON AI LATI SAN PIETRO E SAN PAOLO E ANGELI" (lotto 110).
Si prosegue con i dipinti del XVI e XVII secolo, come l’olio su tela raffigurante "IL TRIBUTO DELLA MONETA", con monogramma in basso a destra (lotto 144) e del XIX-inizi XX secolo, tra cui merita una menzione l’olio su tela di Cesare Tallone raffigurante "GENTILUOMO", firmato e datato 1913 in basso a destra (lotto 165).

Paesaggi, capricci e vedute di Venezia, insieme a un gruppo di sculture in marmo e bronzo, conducono verso la modernità, che raggiunge il suo apice con il dipinto a olio e carboncino su tela di lino intitolato "HILWALKER – HIGHT ATLAS", opera di Billy Childish, firmato con il monogramma dell'artista e datato '08 in basso a destra (lotto 207), con cui si conclude la tornata mattutina.

Si riparte alle ore 15:00 con circa quaranta lotti di arte orientale, prevalentemente cinese, tra cui giade, coralli, bronzi, vasi cloisonné, argenti, dipinti e tanka, ma anche giapponese, interessanti a tal proposito i due vasi in ceramica, periodo Meiji (1868-1912) (lotto 238).
Segue una sezione dedicata a tessuti, tappeti, kilim e arazzi (lotti 259-397), di varie misure, epoche e provenienze. È infatti possibile trovare tappeti persiani, caucasici, cinesi, tibetani, così come del Turkestan Orientale, dell’Anatolia e dell’India. Con basi d’asta che spaziano dai 160 € del tappeto Gucian (lotto 290) ai 2.600 € del tappeto Pekino (lotto 284) e misure che vanno dai 51x49 circa di uno dei due Bag Face Shirvan (lotto 267) ai 555x87 cm circa del tappeto area Azerbaijan (lotto 310), ogni cliente potrà trovare la soluzione giusta per sé.

Da segnalare il tappeto Kashghar in seta di fine XIX secolo, in ottimo stato di conservazione con i quattro lati originali e ossidazione naturale dei colori scuri (lotto 268); il tappeto Pekino con filati in lana e cotone effetto sale e pepe (lotto 286), il tappeto Shirwan, Caucaso (lotto 325) e il tappeto Kirman, Persia (lotto 342), tutti degli inizi del XX secolo e in perfetto stato di conservazione.
Spazio poi alle fotografie d’autore (lotti 398-440), tra le quali nove scatti di Maurizio Galimberti, su tutti il mosaico di polaroid intitolato "SAN GIORGIO DALLE LETTERE, MAGIA, MUSICA, LIRICA NEL MIO SOGNARE" (lotto 422), quattro di Franco Fontana e alcune fotografie di canali e palazzi veneziani, scattate da Jean Janssis, Carlo Naya, Gianni Berengo Gardin, Innocente Braga e Giovanni Chiaramonte che, insieme agli scatti di diverso soggetto opera di Massimo Vitali, Diane Arbus, Duane Michals e altri importanti fotografi, formano un interessante nucleo per gli appassionati del genere.

A chiudere questa corposa asta troviamo articoli di arte decorativa del XX secolo, come vasi e sculture in ceramica e vetro, tra cui spiccano i tre pulcini di Alessandro Pianon per Vistosi, in vetro soffiato trasparente con inclusione di murrine e zampette in rame (lotti 477-479). Tra gli arredi di design troviamo poi sedie, poltrone, come l’Additional System turchese di Joe Colombo per Sormani (lotto 492), divani, lampade di tutti i tipi, tavoli, tavolini e librerie, come le due modello Nuvola Rossa di Vico Magistretti per Cassina di fine anni ’70, con targhetta del produttore (lotto 493).
L'arte è un viaggio senza fine attraverso l'espressione creativa, un tesoro di emozioni che abbraccia il passato, il presente e il futuro. Questo nuovo appuntamento con Milano Decor vi trasporterà nella Bellezza senza tempo dell'Arte con un catalogo d'asta variegato e ricco di sorprese.
In attesa del 29 giugno, potete ammirare qui i lotti Viscontea!
