La vita è affascinante: basta solo guardarla attraverso gli occhiali giusti.
Moscot è una delle aziende ottiche più celebri di New York, da oltre cinque generazioni. Fin dalla sua nascita, 105 anni fa, il marchio si è costruito una reputazione importante: Moscot incarna infatti il sogno americano da quando il fondatore iniziò la sua carriera con un carretto di legno colmo di occhiali.
All'inizio del secolo, Hyman Moschot, un giovane emigrato bielorusso di vent'anni, si trovava sul ponte di una nave da ormai due settimane. Direzione Ellis Island, New York. Fuggiva dalla sua vita precedente in Europa Orientale, alla ricerca di qualcosa di nuovo e di grande nella terra promessa: l'America.

Nella sala delle dogane di Ellis Island, un ufficiale osservò il passaporto di Moschot e diede quindi a Hyman un nuovo cognome, Moscot, quello che cento anni dopo sarebbe diventato uno dei marchi di occhiali più famosi al mondo. Hyman prese quindi l'ultimo traghetto e arrivò a Manhattan dove iniziò la sua vita americana: in Bielorussia si occupava di ottica e decise di proseguire la sua professione anche nel nuovo paese. Comprò un carretto di legno e iniziò a vendere occhiali su e giù per Orchard Street, nel Lower East Side.
Le sue capacità linguistiche erano però limitate all'yiddish così la sua clientela si formò tra gli immigrati della città. New York City, e in particolare il Lower East Side, era un luogo straordinariamente vivo all'inizio del secolo, con persone provenienti da tutto il mondo. Nel 1915, Moscot aprì il suo primo negozio al 94 di Rivington Street.
Potrebbe interessarti: YSL, le iniziali più famose della moda

Gli appassionati di letteratura potrebbero rimanere stupiti scoprendo che Francis Scott Fitzgerald, durante la stesura de "Il Grande Gatsby" si ispirò proprio alla vetrina di Moscot, ricca di poster e insegne, quando creò il manifesto del Dr. TJ Eckleburg, che fu anche usato come copertina dell'opera letteraria.
Nel 1936, Sol Moscot, figlio di Hyman, che era stato parte attiva dell'azienda di famiglia per undici anni, spostò il negozio all'angolo tra Orchard e Delancey, modificando il nome dell'azienda in "Sol Moscot".

La famiglia e il marchio Moscot, dopo oltre cento anni nel Lower Eats Side tra Orchard e Delancey, si sono trasferiti solo di recente... dall'altra parte della strada. Dall'anno in cui Hyman iniziò a fare su e giù per le vie con il carretto pieno di occhiali, altre cinque generazioni hanno preso parte all'evoluzione del marchio, con diversi membri della famiglia attivi in tutti i diversi aspetti del business, optometria, finanza, design.

Da quando l'azienda è stata fondata più di 100 anni fa, la maestria artigianale dietro ogni paio di montature è stata irreprensibile. L'azienda è gestita da diversi membri della famiglia: oggi il Dr. Harvey Moscot non è solo un dottore in optometria ma anche l'amministratore delegato, che ha iniziato a giocare con gli occhiali all'età di 8 anni e nel 1986 è entrato ufficialmente in azienda. Suo fratello Kenny Moscot è un optometrista ed è attivo nell'azienda. Il figlio di Harvy, Zack Moscot, è il designer capo e colui che sta guidando l'azienda verso una nuova era di produzione di occhiali digitalizzati attraverso i suoi prodotti.
Molti dei dipendenti lavorano per il produttore da decenni. Forse l'atmosfera familiare è anche uno dei motivi per cui l'azienda continua a prosperare da sola: la maggior parte degli altri marchi di occhiali è ora prodotta e venduta dal marchio italiano Luxottica, sia come acquisizione che in licenza. Nel 2013, secondo Reuters, Luxottica ha venduto più dell'80% degli occhiali di marca sul mercato, e i suoi marchi includono Ray-Ban, Persol e Oakley, tra gli altri.
Leggi anche: Sole, Stile e Sex Appeal: l'estate negli anni Sessanta
Zack Moscot ha collaborato con Mr. Porter, Common Projects e Freemans Sporting Club, mantenendo la storia e la lunga esperienza di Moscot ma avventurandosi nelle tendenze moderne. Moscot offre due diverse categorie di montature: le collezioni Originals e Spirit. Le Originals si ispirano al design degli occhiali degli anni '30 -'60, mentre la collezione Spirit ha un tocco molto più moderno pur mantenendo il DNA Moscot.

Ecco le montature più iconiche uscite dal negozio nel Lower East Side:
Lemtosh
Probabilmente la montatura più famosa di Moscot, resa celebre anche da Johnny Depp nel film Secret Window (2004). Dal design evergreen e amatissima in tutte le fasce d'età, sicuramente Moscot continuerà a puntare sulla semplicità e l'effetto vintage.
The Theroux
Gli occhiali che l'attore Justin Theroux indossava in Mulholland Drive di David Lynch. Theroux è cliente di lunga data del marchio, ecco perché Moscot ha realizzato uno dei suoi cavalli di battaglia ispirandosi proprio agli occhiali vintage in stile francese che Theroux indossava nel film. I "Theroux" vennero lanciati sul mercato nel 2009, otto anni dopo l'uscita di Mulholland Drive, e furono limitati a solo 300 pezzi. Potrebbe interessarti: Cinema: i 6 manifesti più ambiti della storia
Yente
Così chiamati per celebrare la zia Etta della famiglia Moscot, questa montatura quadrata un po' da nonna è in realtà molto divertente. Questi occhiali sembrano uscire direttamente da un episodio di Golden Girls (Cuori senza età), con un tocco moderno che starebbe bene ad ogni donna, tra i 2 e 102 anni.

Miltzen
Indossato da Truman Capote e Andy Warhol, il modello Miltzen è in circolazione dagli anni '30 ed è uno dei più amati in assoluto. Anche in questo caso, il nome arriva da un componente della famiglia: i Moscot avevano uno zio, chiamato Heshy, che tutti però chiamavano Zio Miltzen, come racconta la storia del brand.
Yukel
Tra i modelli senza tempo, "Yukel" è sicuramente quello più conosciuto, insieme a Lemtosh. La linea anni '50 è classica ma allo stesso tempo semplice da indossare.
Testo di David Johansson



