Il miliardario imprenditore e filantropo statunitense Thomas Kaplan coltiva due grandi passioni: l’arte di Rembrandt e i grandi felini. La prima è al centro della sua Leiden Collection, con sede a New York e intitolata alla città natale del pittore olandese; la seconda è oggetto di un profondo impegno per la tutela delle specie in pericolo. Come riportato da The Art Newspaper, nel 2026 avrà luogo un evento straordinario che riunisce entrambe le sue passioni: Kaplan ha deciso di mettere all’asta una delle sue opere più preziose per finanziare progetti di conservazione.
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La scelta dell’opera non potrebbe essere più significativa: si tratta di un disegno di Rembrandt che raffigura un giovane leone a riposo, realizzato tra il 1638 e il 1642. Il lavoro è attualmente esposto nella mostra From Rembrandt to Vermeer: Masterpieces of the Leiden Collection, in corso all’H’ART Museum di Amsterdam fino al 24 agosto 2025.

Giovane leone a riposo non è l’unico studio di Rembrandt su questo soggetto. Disegni simili si trovano anche al British Museum di Londra, al Louvre di Parigi, al Rijksmuseum di Amsterdam e al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam.
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Kaplan ha dichiarato a The Art Newspaper di sperare che il disegno possa raccogliere decine di milioni di dollari, da destinare alla protezione dei grandi felini. Se l’asta dovesse raggiungere queste cifre, la vendita potrebbe non solo stabilire un nuovo record per un’opera su carta, ma anche segnare un primato per un’opera di Rembrandt venduta all’asta.
Attualmente, il record per un disegno battuto all’asta appartiene alla Testa di un giovane apostolo di Raffaello, venduta da Christie’s nel 2012 per 29,7 milioni di sterline (circa 47,6 milioni di dollari). Il Rembrandt più costoso mai venduto all’asta è Ritratto di uomo con le braccia sui fianchi, aggiudicato sempre da Christie’s a Londra nel 2009 per 20,2 milioni di sterline (circa 33,2 milioni di dollari).






