Parigi, 1932. Tamara de Lempicka è all’apice della fama, i suoi ritratti sono i più richiesti tra la borghesia mondana parigina, attratta dallo stile unico e sensuale delle opere dell’artista polacca, conosciuta anche per la sua vita sopra le righe e la reputazione di amante passionale. È così che un ricco finanziere le commissiona un ritratto della bellissima moglie, Marjorie Ferry, cantante di cabaret di origini britanniche, chiedendo all’artista di poterla ritrarre con il prezioso anello cabochon che le aveva da poco regalato.

Marjorie appare nel dipinto coperta solo da un drappeggio di raso, come un’aspirante dea bionda che fissa lo spettatore in tutta la sua sensualità. La donna è racchiusa in un’ambientazione immaginaria, come fosse un set cinematografico: l’architettura in pietra levigata e le colonne suggeriscono una dimensione olimpica, dalla quale Marjorie Ferry guarda il mondo. Non a caso, Lempicka le attribuisce anche le caratteristiche di Atena, la dea greca della saggezza e protettrice delle arti, descritta da Omero come "dagli occhi scintillanti”. Anche il drappeggio suggerisce un richiamo diretto all’antichità classica.

Il segreto del grande successo artistico di Lempicka era legato principalmente alla sua tecnica, come sosteneva la stessa artista, basata su un gusto e un apprezzamento dell’arte decisamente personale e molto precoce: nel 1911, a 13 anni, in compagnia della nonna materna, Tamara trascorse un soggiorno di sei mesi in Italia, tra Firenze, Roma e Venezia. Si avvicinò così all’arte del Quattrocento italiano, apprezzandone i colori puliti e la precisione. Questa esperienza convinse la giovane che sarebbe diventata una pittrice e plasmò il suo stile futuro, sofisticato ed essenziale.
Le opere di Tamara de Lempicka stanno vivendo un momento di rinnovato interesse negli ultimi anni, ottenendo ottimi risultati e siamo onorati di presentare 'Ritratto di Marjorie Ferry' come uno degli highlight della nostra Evening Sale
Il ritratto di Marjorie Ferry sarà il grande protagonista dell’asta di Christie’s dedicata all’Impressionismo e all’Arte Moderna, che si terrà il prossimo 5 febbraio a Londra: “Si tratta di uno dei dipinti più iconici dell’artista, andato in asta l’ultima volta 10 anni fa, quando stabilì un nuovo record in occasione della vendita della collezione del leggendario stilista Wolfgang Joop” afferma Keith Gill, responsabile dell’asta, che aggiunge: “Le opere di Tamara de Lempicka stanno vivendo un momento di rinnovato interesse negli ultimi anni, ottenendo ottimi risultati e siamo onorati di presentare 'Ritratto di Marjorie Ferry' come uno degli highlight della nostra Evening Sale”.
Il precedente record dell’opera risale al 2009, quando fu battuta per quasi 3.7 milioni di euro, sempre da Christie’s. La stima attuale è tra gli 8 e i 12 milioni di sterline (9,5 - 12,3 milioni di euro).

Lo scorso novembre, l’opera “La Tunique rose”, venduta da Sotheby's per 11.972.800 euro, ha stabilito il nuovo record assoluto per l’artista Art Deco, superando il precedente risultato di 8 milioni registrato da “La Musicienne”, nel 2018.




