Da maggio 2013 Jeff Koons ha avuto il primo posto sul podio come artista vivente più costoso al mondo, dopo che il suo Balloon Dog su grande scala fu venduto a 58,4 milioni di dollari da Christie's. Poi, cinque anni dopo, David Hockney lo ha clamorosamente detronizzato: Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) ha raggiunto i 90,3 milioni di dollari nel novembre 2018. Ma il 15 maggio 2019, Jeff Koons ha superato il record di Hockney, tornando sul podio, al numero uno degli artisti più costosi del mondo. Il suo coniglio gonfiabile in acciaio inossidabile, creato alla metà degli anni '80, ha raggiunto 91,1 milioni di dollari (oltre 80 milioni di euro), durante l'asta di Christie's "Post War & Contemporary Art".

Il celebre coniglio alto 1,03 metri, è arrivato in sala d'asta con una stima tra i 50 e 70 milioni di dollari, particolarmente quotato perché si tratta a tutti gli effetti del primo gonfiabile creato in acciaio inossidabile, diventata poi la forma d'arte più apprezzata dell'artista. Inoltre, il Rabbit andato in asta era anche l'unico della serie originale rimasto di proprietà privata, gli altri infatti si trovano nelle collezioni pubbliche del The Broad di LA, del Museum of Contemporary Art di Chicago e del National Museum of Qatar. La scultura iconica debuttò per la prima volta nel 1986 alla Sonnabend Gallery di New York e trasformò il futuro dell'arte contemporanea. Alex Rotter, presidente del dipartimento di arte contemporanea di Christie's, ha commentato: "Per me, Rabbit è l'anti David, un'opera che ha segnato la morte della scultura tradizionale nello stesso modo in cui il numero 31 di Jackson Pollock ha ridefinito la nozione di pittura. "
Parlando dell’esagerazione visiva delle sue opere in un'intervista al Guardian nel 2015, lo stesso Koons aveva affermato: «Si tratta di educare le persone, e un modo possibile di farlo è attraverso l’arte. Io provo ad educarle, con il mio lavoro, sul materialismo. Cerco di mostrare loro la vera lussuria visiva».
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L'opera faceva parte della collezione di Sir Newhouse Jr., l'ultimo erede milionario dell'impero Conde Nast, ed è stato esposto nel suo appartamento di New York fino alla sua morte nell'ottobre 2017. Undici opere della collezione di Newhouse sono andate all'asta da Christie's questo maggio - totalizzando oltre 216 milioni di dollari di vendite (oltre 190 milioni di euro) incluse anche un'opera di Paul Cézanne (oltre 50 milioni di euro) e un paesaggio di Vincent Van Gogh (35 milioni e 700 mila euro).

Ma Jeff Koons non è stato l'unico record dell'asta Christie's. Il dipinto su grande scala di Robert Rauschenberg, Buffalo II (1964), ha stabilito un nuovo risultato per l'artista, venduto per 88,8 milioni di dollari. L'opera descrive alcuni momenti epici degli anni Sessanta: Kennedy presidente, l'esplorazione spaziale, un elicottero dell'esercito USA durante la guerra del Vietnam, unendo elementi Pop all'arte astratta. Rauschenberg debuttò alla Biennale di Venezia nel 1964 vincendo il prestigioso Gran Premio della pittura (fu il primo artista americano a ricevere il riconoscimento). Beatrice Mayer, l'erede della fortuna di Sara Lee, e suo marito, Robert, acquistarono l'opera nel 1965, e rimase nella loro collezione fino alla morte di Beatrice lo scorso settembre.

Un altro importante record è stato raggiunto anche da Louise Bourgeois con il suo iconico Spider (1996), che è stato venduto per 28 milioni e 664 mila euro, diventando la scultura di un'artista contemporanea più costosa al mondo. In posa minacciosa, il ragno sembra pronto all'attacco, attivando così delle emozioni che vanno dalla paura alla fantasia. Il ragno è una creazione profondamente emozionale per Bourgeois, che ha associato l'aracnide alla figura materna.

Infine, anche Point of Pines (1959) dell'artista contemporaneo Frank Stella ha raggiunto oltre 25 milioni di euro, superando il suo precedente record di 12 oltre milioni di euro ($ 13,7 milioni). L'opera fa della sua serie di Black Paintings, la tela è dipinta a smalto nero con strisce disegnate a mano: sembra semplice e monocromatica, ma, in realtà, richiede una messa a fuoco intensa per far apparire le strisce diritte. Uno dei primi lavori di Stella - infatti è stato dipinto quando l'artista aveva solo 23 anni - Point of Pines rappresentava sia un rifiuto dell'Espressionismo astratto sia una premonizione del modello di ripetizione che la Pop Art avrebbe promosso nel decennio successivo.
L'asta di Christie's ha totalizzato 538,9 milioni di dollari (482,7 milioni di euro), chiudendo decisamente in positivo le più importanti vendite di maggio.



