Avete mai sentito il termine Wunderkammer? Che forse, nella sua espressione originale in lingua tedesca, non suona esattamente come quello che dovrebbe essere il suo reale significato: la Wunderkammer è una Camera delle Meraviglie (o ancora, Gabinetto delle Curiosità), un ambiente dove i collezionisti del passato erano soliti raccogliere oggetti straordinari provenienti da ogni dove e con caratteristiche molto particolari.

In un certo senso possiamo pensare alle Wunderkammer, molto in voga dal Cinquecento al Settecento, come degli antenati dei musei: sebbene mancasse il concetto curatoriale e di esposizione con metodo, le Camere delle Meraviglie create dai collezionisti privati erano messe a disposizione del pubblico, che poteva così avere accesso a quell’incredibile Mirabilia.
Ed ecco allora che agli occhi dei visitatori apparivano specie animali sconosciute, bestie a due teste, piante esotiche, studi medici e anatomici, zanne di elefante: reperti appartenenti alle categoria chiamata Naturalia, che, affiancati dagli oggetti di Artificialia (tutto ciò che era realizzato dall’uomo, libri, stampe rare, papiri, gioielli, monete antiche...) adornavano scaffali, armadi, cassettiere e stipetti di queste incredibili sale. Il fenomeno delle Camere delle Meraviglie iniziò a venir meno attorno alla fine del 1700, poiché si tramutò nei moderni musei.

La bella notizia però è che oggi possiamo riscoprire quella Mirabilia e quella sensazione di entusiasmo grazie a un’iniziativa della casa d’aste Cambi, che, grazie all’asta-evento Out of the Ordinary ci farà scovare alcuni oggetti davvero unici e stravaganti. L’obiettivo principe dell’evento di Cambi, in associazione con la Onlus Insettopia – Cervelli Ribelli, è quello di creare un catalogo ispirato ad una Wunderkammer, dove il filo conduttore dei lotti proposti è proprio quello della stranezza e del non essere convenzionali: dall’Arte Figurativa alla Memorabilia, passando per l’Arte Tribale ed i Cimeli della Musica e del Cinema, per poi continuare con Design e Antiquariato eccentrico, Miti della Tecnologia, Manifesti, Fumetti e Fotografia.

Curiosi? Vi sveliamo in anteprima alcuni dei lotti incredibili che verranno proposti in asta il prossimo 7 aprile: una tuta spaziale originale sovietica che ha viaggiato nello spazio, un cranio fossile di halisauro - rettile marino preistorico, un’importante selezione di memorabilia informatica tra i quali l'unico prototipo presente sul mercato del Powerbook GS4 della Apple, gli originali biglietti da visita di Steve Jobs, il costume originale del film Copperman interpretato da Luca Argentero, una misteriosa macchina alchemica, una scarpa appartenuta a Primo Carnera e tantissime altre rarità.

L'asta si terrà il prossimo 16 aprile in modalità online, in collaborazione del giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti di Radio24 (media partner dell'evento, insieme a Sky) e fondatore della Onlus Insettopia – Cervelli Ribelli, a cui verrà destinata parte del ricavato dell’asta.

In copertina: Tuta Sokol KV2, dalla missione MIR-24, prodotta in Russia da Zvezda, utilizzata dal cosmonauta Vinogradov Pavel Vladimirovich per la missione MIR-24 iniziata il 5 agosto 1997, per una permanenza totale nello spazio di 197 giorni.




